Vicino al mare si ha costantemente sotto gli occhi la fine del visibile, l'orizzonte, consapevoli di non poterlo raggiungere o toccare. Si riesce sempre a vedere il punto più lontano che si possa osservare, ma lo si può solo guardare. Si può solo farsi abbracciare dalla potenza della danza tra infinito, limite e impossibile.

Vivendo con una distesa d'acqua di fronte e onde di scogli sotto di sé, l'uomo può solamente contemplare il paesaggio che lo circonda e imparare ad accoglierlo e accettarlo senza alcun desiderio di mutarlo